giovedì 12 luglio 2012

Fioriere gradevoli? Allora sono parti comuni.


La proprietaria di un appartamento, posto all’ultimo piano di un edificio, conveniva in giudizio il condominio, impugnando la delibera assembleare che aveva stabilito di porre a carico dei condomini proprietari delle terrazze, le spese relative alla parte interna delle fioriere in cemento armato poste a coronamento e copertura del cordolo posto sulla sommità delle murature perimetrali dell’edificio.

Le fioriere sono parti integranti dello stabile? La Corte d’appello, in accoglimento del gravame proposto dalla donna, dichiarava la nullità della delibera. Secondo i giudici territoriali, infatti, le fioriere in questione costituivano parte integrante della struttura dello stabile svolgendo una funzione di copertura delle strutture portanti dell’edificio e, soprattutto, perché inserite in un progetto complessivo dello stabile condominiale.

Il condominio propone ricorso per cassazione lamentando che soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale fanno parte dei beni comuni condominiali. Tale tesi è condivisa dalla Corte di Cassazione (sentenza 6624/12) che, nella fattispecie, precisa –avuto riguardo alla relazione del CTU – che le fioriere sono comuni vasconi prefabbricati in calcestruzzo, «privi di particolare pregio, che non possono avere alcuna valenza architettonica». Insomma, «i rivestimenti e gli elementi decorativi» – conclude la Cassazione - «si debbono considerare beni comuni a tutti, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole».

Fonte: La Stampa

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