venerdì 4 febbraio 2011

Unica assemblea per tutto il supercondominio.


In base alla defizione fornita dalla Corte di Cassazione con sentenza dell'8 agosto 1996, n. 7286 " singoli edifici costituiti in altrettanti condomini vengono a formare un supercondominio quando talune cose, impianti e servizi comuni ( viale d'ingresso, impianto centrale per il riscaldamento, parcheggio, locali per la portineria o per l'alloggio portiere, eccetera ) contestualmente sono legati, attraverso la relazione di accessorio a principale, con più edifici, appartengono ai proprietari delle singole unità immobiliari comprese nei diversi fabbricati e sono regolati, se il titolo non dispone altrimenti, in virtù di interpretazione estensiva o analogica, delle norme dettate per il condominio degli edifici. Ne consegue che le disposizioni dettate dall'articolo 1136 del codice civile in tema di convocazione, costituzione, formazione e calcolo delle maggioranze si applicano con riguardo agli elementi reale e personale sul supercondominio, rispettivamente configurati da tutte le unità immobiliari comprese nel complesso e da tutti i proprietari ", quindi è corretta la convocazione di un'unica assemblea alla quale debbono partecipare tutti i soggetti facenti parte del supercondominio.

Per quanto concerne le delibere attinenti cose, impianti e servizio a servizio di tutto il supercondominio, le maggioranze da computare per l'adozione delle delibere saranno quelle del supercondominio; viceversa, nel caso in cui si debbano deliberare spese che attengano ai singoli fabbricati, le spese per la manutenzione dei muri devono essere deliberate e ripartite così come previsto dall'articolo 1123, terzo comma, codice civile, soltanto fra i condomini della palazzina che ne trae utilità e non anche fra gli altri condomini dei fabbricati non interessati.

Fonte: Gloria Gatti su " L'Esperto risponde " de Il Sole 24Ore 

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