mercoledì 23 febbraio 2011

Il condominio e la ripartizione delle spese: come verificarne la regolarità.


Tutti i condomini, per il sol fatto d'essere tali e salvo diversa indicazione contenuta negli atti d'acquisto in un regolamento condominiale di orgine contrattuale, devono partecipare alle spese necessarie per la gestione e conservazione delle parti comuni.

La misura dei diritti e degli obblighi dei comproprietari è proporzionale al valore dell'unità immobiliare di loro appartenenza (articolo 1118 e 1123 c.c.). Ciò, per quanto concerne le spese, sta a significare che ogni condomino è tenuto a partecipare alle stesse sulla base dei millesimi di proprietà (la c.d. tabella millesimale).

Questo è il criterio generale che vale per ogni edificio in condomino e più nello specifico «per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni» (articolo 1123, primo comma, c.c.).

Esso è attenuato per le spese d'uso (l'esempio classico è il costo della pulizia delle scale, articolo 1123, secondo comma, c.c.) e per i casi di condominio parziale (es. stabile con più scale). Solamente un accordo tra tutti i condomini può consentire una diversa ripartizione dei costi di gestione.

In questo contesto, dunque, ogni condomino può verificare molto semplicemente se il criterio di ripartizione adottato in relazione alla singola spesa è quello previsto dalla legge o dal regolamento. È prassi, infatti, che nel piano di riparto o nella relazione illustrativa di accompagnamento l'amministratore dia indicazione il criterio adottato (ossia della tabella millesimale utilizzata). Appurata l'erroneità della scelta, il condomino potrà farlo notare prima o durante la riunione per la rettifica ma in caso di ratifica della ripartizione da parte dell'assemblea l'unico modo di contestare quella scelta sarà l'impugnazione della delibera.

Fonte: Avv. Alessandro Gallucci su Il Sole 24Ore

1 commento:

Anonimo ha detto...

il criterio delle spese viene sancito dall'art. 1123 comma secondo pero purtroppo nel mio condominio incluso l'amministratore fanno diversamente usano l'art. 1124 per le spese d'uso in misura diversa , pulizia scale e illuminazione scale , enel autoclave

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