mercoledì 16 febbraio 2011

Basta con i cani che abbaiano, adesso i proprietari rischiano il carcere.


Corte di Cassazione, Sez. I Pen., sentenza del 9 febbraio 2011 4706.
Non conta quale fosse l'animale a dare il "via" al coro, cominciando a strepitare e suscitando l'emulazione degli altri (nella specie una decina di cani). Ciò che rileva è che i rispettivi proprietari, nonostante le proteste dei vicini, nulla facessero per impedire le molestie.

La Suprema Corte ha infatti condannato a due mesi di carcere ciascuno quattro siciliani di Nicosia colpevoli di non prendere provvedimenti per far tacere i loro cani che, in piena notte, facevano una gran 'cagnara'.

E’ stata bocciata la linea difensiva degli imputati: volevano indagini piu' approfondite che stabilissero quale cane aveva abbaiato per primo, dando il ‘via’ agli altri. Perchè, secondo loro, la colpa e la condanna doveva ricadere solo sul proprietario del cane colpevole di aver scatenato il fastidioso coro. Ma i supremi giudici hanno ritenuto del tutto ''irrilevante'' questo tipo di approfondimento investigativo dal momento che, dopo il primo acuto lanciato dal cane più attivo, gli altri ''abbaiavano tutti insieme'' determinando una ''forte intensità di rumore'' e uno ''strepito comune''.

E ancora, secondo i Giudici gli strepiti dei cani potevano essere agevolmente attenuati, o senz'altro evitati dai relativi proprietari. Inoltre, non si trattava di un occasionale latrato, ma di un abbaiare connotato da ''diffusivita''', per di più in ora notturna, che aveva determinato le proteste di numerose persone stanche di notti in bianco.

Adesso i quattro condannati devono anche pagare le spese del processo in Cassazione e versare 500 euro ciascuno alla Cassa delle Ammende.


5 commenti:

Field Negro ha detto...

Il reato
a loro contestato è quello ex articolo 659 del Codice penale e la condanna
consiste nel pagamento di 400 euro. I cani
che abbaiano in condominio
o comunque in luoghi dove possano arrecare
disturbo contrastano con il diritto al riposo. Ovviamente nulla contro i cani,
ma i proprietari dovrebbero valutare tutto prima di impegnarsi ad allevare un
animale domestico.

Anonimo ha detto...

Era ora!!! Sono 10 anni che subisco i lamenti del cane della mia vicina sotto la mia finestra. Sono disperato non so cosa fare.Tutti mi dicevano che la dernuncia era inutile, adesso forse è cambiato il vento.

Anonimo ha detto...

era ora,considerato anche che, molti genitori, sopratutto giovani, regalano ai loro bambini il giocatolo cane, senza alcuna conoscenza dei diritti doveri, sia degli animali che delle persone.

Antonio ha detto...

una cosa grandiosa, ma sarà compatibile con le tante sentenze che scagionano e proteggono i canari cafoni e le loro bestie moleste? Come al solito ci si dovrà affidare all'interpretazione giudiziale... e allora siamo rovinati. Maledetti animalisti cafoni.

Anonimo ha detto...

ANDATE AL DIAVOLO CANI E PADRONI

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