martedì 25 gennaio 2011

Se si cambia l'ammistratore.


L'amministratore, una volta cessato dall'incarico e consegnata la documentazione condominiale al successore, non ha più nè veste nè titolo per attivarsi giudizialmente ai fini del recupero di un credito condominiale: l'incombenza tocca al nuovo amministratore. L'articolo 633 del Codice di procedura civile , infatti, contempla fra le condizioni di ammissibilità del procedimento d'ingiunzione, un importo minimo al di sotto del quale non è possibile giovarsi di questo mezzo di tutela. 

Fonte: Avv. Germano Palmieri de Corriereconomia

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