mercoledì 10 novembre 2010

Efficienza e sicurezza, indagine sui condomini italiani.


Per l'89% degli amministratori di condominio la trasformazione di vecchie abitazioni in case più efficienti dal punto di vista energetico, collocabili nelle classi energetiche A e B, riguarderà un numero di abitazioni entro il 20% del totale nazionale.

È quanto emerge dall'indagine “Sicurezza ed Efficienza Energetica nei condomini italiani”, realizzata in occasione di SITE ed Expoedilizia, i due appuntamenti dedicati all’impiantistica termoidraulica ed elettrica e all’edilizia che si terranno presso Fiera di Roma dall’11 al 14 novembre 2010. L'indagine è stata effettuata nel settembre 2010 su un campione di 150 amministratori di condominio associati ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari).

Per quanto riguarda la riqualificazione energetica, il 37% degli amministratori di condominio ha dichiarato che nell’ultimo anno la richiesta di installazione di “soluzioni green” è cresciuta mentre per il 56% è rimasta stabile. Secondo il 72% degli amministratori, in media negli stabili in cui sono stati effettuati interventi di riqualificazione energetica (per i quali è prevista una detrazione fiscale del 55%) si è sempre registrato un risparmio energetico che varia da caso a caso: in particolare il 37% indica in media una riduzione dei consumi fino al 20% ed il 18% del campione in una percentuale compresa tra il 21% ed il 40%. Per il 28% degli amministratori, invece, questi interventi non incidono in alcun modo in termini di risparmio energetico del condominio.

Secondo l'indagine, gli amministratori dimostrano di essere mediamente aggiornati sulle soluzioni innovative per il riscaldamento e la produzione di elettricità: ben il 94% è a conoscenza dei sistemi che utilizzano il solare termico ma “solo” il 55% dei sistemi di cogenerazione.

Dal punto di vista, invece, delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa, l'area dell'automazione domestica in cui sono richiesti i maggiori interventi è la gestione dell’ambiente (45%), seguita dalla sicurezza (21%), dalla comunicazione ed informazione (13%) e dalla gestione degli apparecchi domestici (12%).

Sul fronte della sicurezza, il 27% degli amministratori di condominio ha dichiarato che nell’ultimo anno la domanda degli italiani per l’installazione di impianti di sicurezza è cresciuta, mentre per il 66% del campione è rimasta stabile. La classifica dei sistemi di sicurezza più richiesti nell’ultimo anno vede in testa le televisioni a circuito chiuso (25%), seguite dai cancelli automatici (23%) e dalle porte/finestre blindate (19%). Il trend dei furti in appartamento non sembra essere cambiato negli ultimi tre anni: secondo il 65% degli amministratori il numero dei furti è stabile, è in crescita per il 19% ed in calo per il 15% del campione. “I risultati dell’indagine fanno emergere chiaramente come la sicurezza e l’efficienza energetica siano due aspetti molto cari agli italiani – commenta Pietro Membri, Presidente Nazionale ANACI – Sul fronte sicurezza, nonostante il trend dei furti in appartamento sia stabile, la rincorsa ai sistemi più innovativi ed affidabili di protezione delle abitazioni pare non avere sosta. L’eventuale proroga della detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico rappresenterebbe invece un ulteriore slancio per proseguire nella giusta direzione la sfida all’efficienza energetica in un’ottica di sviluppo sostenibile del Paese”.


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