mercoledì 1 settembre 2010

La situazione patrimoniale del condominio.


Nel rendiconto di fine anno, preparato dall’amministratore per l’approvazione in assemblea dei conti del condominio, è normalmente presente un documento contabile fondamentale denominato “Situazione patrimoniale”. Questo documento espone la situazione dei crediti e dei debiti del condominio esistenti alla data di chiusura dell’esercizio. Le modalità di rappresentazione di questo documento dovrebbero attenersi ai canoni della ragioneria che nel Bilancio d’esercizio prevedono il riporto dei conti patrimoniali attivi (i crediti) ed i conti patrimoniali passivi (i debiti).

A titolo di esempio sono conti patrimoniali attivi il saldo del conto corrente del condominio, i crediti da condomini per conguaglio spese di fine esercizio, i crediti da condomini per morosità, la cassa contanti etc.; sono invece conti patrimoniali passivi i fondi di accantonamento, i debiti verso fornitori per fatture insolute, i debiti verso i condomini per conguaglio etc..

Purtroppo alcuni amministratori preferiscono non esporre nel rendiconto il Bilancio d’esercizio con la Situazione patrimoniale, perché ritenuta di difficile interpretazione da parte dei condomini, e riportano l’elenco dei fondi ed il valore della cassa come note al consuntivo delle spese.

Questa pratica non è da approvare, perché seppure è vero che tali note sono facilmente comprensibili, così facendo non si fornisce alcuna possibilità di comprensione della quadratura dei conti.

Il Bilancio d’esercizio composto dalla Situazione Patrimoniale e dal Conto Economico, espone proprio il bilanciamento dei conti del condominio e mette in evidenza il pareggiamento tra le attività e le passività, cioè tra quanto il condominio dispone in termini di conto corrente, cassa e crediti e di quanto il condominio è esposto (deve dare) in termini di fatture non pagate, fondi accantonati, e debiti verso terzi (siano essi fornitori che condomini).

Nonostante che alcune associazioni abbiano tentato, senza riuscirci, di stabilire delle regole per la presentazione del rendiconto, non esiste a tutt’oggi un modello di riferimento nazionale né europeo. Alcuni programmi informatici, in particolare il programma gestionale “Geco” dello Studio ISA, consentono all’amministratore di ottenere il Bilancio d’esercizio in modo assolutamente automatico ed in linea con i dettami della ragioneria.

La costruzione del Bilancio con tutti i conti patrimoniali ed i conti economici può essere generata automaticamente come conseguenza delle singole registrazioni contabili di incasso e di spesa eseguite in prima nota. E’ buona regola infatti registrare un movimento contabile indicando la banca d’appoggio o la cassa e con il relativo fornitore o soggetto pagante a seconda che si tratti di una spesa o di un incasso. Una fattura sarà registrata per competenza con l’indicazione dell’avvenuto pagamento. Di conseguenza i conti patrimoniali bancari, cassa, debiti verso terzi (sospesi), debiti e crediti dei condomini, sono tutti conti che il programma informatico può generare automaticamente nel bilancio, a garanzia di una sicura quadratura e correttezza dei conteggi.

Fonte: Giorgia Manieri de Servizi Immobiliari

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