martedì 18 novembre 2008

Riscaldamento e finestre aperte.


Un condomino non può pretendere che gli altri partecipanti alla comunione chiudano le rispettive porte e finistre ( sempre che non vi sia un regolamento accettato da tutti che disponga altrimenti ), a meno che non dimostri che la loro apertura rappresenta un pericolo per la sicurezza dell'edificio ( favorendo, per esempio, l'ingresso di malintenzionati che potrebbero forzare facilmente la porta dei locali ), oppure che vengono lasciate aperte al solo scopo di nuocere ( articolo 833 del Codice civile sugli atti di emulazione ).

Fonte: Germano Palmieri de Corriereconomia

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