lunedì 22 settembre 2008

Anche il condominio deve tenere il libro unico del lavoro.

Come tutti i datori di lavoro anche il condominio avrà la responsabilità della tenuta del libro unico del lavoro istituito dall'articolo 39 della legge 8 agosto 2008, n. 133.
Esclusi sono infatti solo i datori di lavoro domestico.
Sul libro unico vanno annotati, oltre la qualifica e al livello, retribuzione base, anzianità di servizio, nonchè le relative posizioni assicurative, ogni dazione in danaro o in natura corrisposta, compresi i rimborsi spese, le trattenute, le detrazioni fiscali, i dati relativi agli assegni per il nucleo familiare, le prestazioni ricevute da istituti previdenziali.
Va anche riportato il calendario delle presenze ( numero di ore di lavoro effettuate, ore di straordinario, eventuali assenze, anche non retribuite, ferie e riposi).
Poichè in genere il portiere condominiale è gestito da un ditta esterna esperta in paghe e contributi, i costi condominiali cresceranno.
Articolo tratto da " Il Sole 24Ore ".

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